 |
| Le montagne del Dregherr sono sempre misteriose |
Questa estate inizierò una breve avventura, spero di farla diventare l'avventura perfetta da inserire nel regolamento di Doramarth.
L'avventura devo ancora costruirla ma so che avrò almeno 5 prodi avventurieri provenienti da diverse zone delle Terre del Sole. Tutto, almeno per ora, si svolgerà in una zona di Doramarth molto particolare ossia in una fascia di terra su cui si legano ben 3 diversi regni: l'Alamexia, il Sarzio e il Dregherr.
Questo mi porterà a dover disegnare e a descrivere molto materiale, spero solo di fare in tempo!
Per questo motivo, di seguito, potrete trovare alcune immagini delle zone in cui si giocherà!
Rimanete in attesa, Doramarth is coming!
 |
| Un panorama visibile tra Alamexia e Dregherr |
 |
| Un altro scorcio |
 |
| E' facile trovare boschi rossi e dai colori vividi |
 |
| I paesini sono sempre molto poveri e rurali |
 |
| I luoghi risentono dell'influenza dei 3 regni |
 |
| Ed esistono tanti luoghi dimenticati |
 |
| Panorama visibile dal Dregherr verso il sud dell'Alamexia |
 |
| Una chiesa abbandonata, forse distrutta nella zona dell'Alamexia |
 |
| E una cripta |
 |
| Molti luoghi sono abbandonati in questa zona, troppi conflitti |
 |
| Uno dei tanti piccoli ponti di collegamento verso il Dregherr |
 |
| I monti dopo i ponti diventano aspri e pericolosi |
 |
| Un antico rudere sul confine |
 |
| Uno degli ingressi per il Dregherr nel Sarzio |
 |
| Un altro ingresso |
 |
| All'interno del Dregherr le architetture si complicano |
 |
| Nel Sarzio invece è tutto più semplice |
 |
| Sarziani |
 |
| Un classico evento mondano nel Sarzio |
 |
| I bardi allietano le notti calde del Sarzio |
 |
| Una tipica fonte sarziana |
 |
| Anche nel Sarzio, come nell'Alamexia esistono le scudiere |
 |
| Tomba funeraria sarziana |
 |
| I porticati nel Sarzio sono una manna dal cielo |
 |
| Ma anche qui molte costruzioni sono crollate nei conflitti |
 |
| Il Dregherr dalla parte del Sarzio |
 |
| Un sentiero che porta dal Dregherr al Sarzio |
0 commenti:
Posta un commento